Il numero che vedi nella valutazione del rischio non proviene da un singolo sensore e non è il risultato di una semplice moltiplicazione. È il risultato di una procedura in più passaggi che combina:

  • il polline per tipo di pianta;
  • soglie specifiche per ciascun allergene;
  • condizioni meteo che possono aumentare o ridurre l’esposizione;
  • qualità dell’aria, che può irritare le vie respiratorie;
  • e, se lo desideri, la tua sensibilità personale ai singoli allergeni.

Questa spiegazione descrive esattamente il calcolo attuale di pelud.net. In Italia il modulo CAMS mostra sei specie: ontano, betulla, graminacee, artemisia, olivo e ambrosia. Le concentrazioni italiane visualizzate nel pilota sono modellate, non misurate localmente, tramite Open-Meteo; il modello europeo ha una risoluzione di circa 11 km. Taxa importanti in alcune zone italiane, come cipresso e parietaria, non fanno parte delle sei variabili CAMS mostrate. Per questo il punteggio è un orientamento e non una diagnosi.

1. Polline per tipo di pianta

Il punto di partenza sono le concentrazioni giornaliere stimate nell’aria, espresse in grani per metro cubo (grani/m³). Nelle città italiane del pilot, il sistema europeo CAMS viene interrogato tramite Open-Meteo. La serie contiene ontano, betulla, graminacee, artemisia, olivo e ambrosia e fornisce valori orari dai quali calcoliamo medie giornaliere. Non è una centralina nel quartiere: una griglia di circa 11 km può non rappresentare una strada, un parco o una collina specifici.

Per ogni allergene mostriamo, quando disponibile, un valore numerico e una classe: basso, moderato, alto o molto alto. La presenza botanica di altre specie non significa che siano comprese nella previsione. Cipressi, parietaria/urticacee, platano e molte altre famiglie possono essere rilevanti localmente, ma non devono essere interpretati come inclusi quando la pagina dichiara il set CAMS di sei specie.

2. Soglie per specie — DWD ed EAACI

Gli stessi 8 grani/m³ non hanno lo stesso significato per ogni pianta. Le soglie di riferimento derivate dall’indice tedesco DWD e allineate alle indicazioni EAACI differenziano le specie (valori in grani/m³, media giornaliera):

Pianta Basso Moderato Alto
Nocciolo, ontano 1–10 11–100 >100
Betulla 1–10 11–50 >50
Frassino 1–50 51–75 >75
Olivo 1–10 11–100 >100
Graminacee 1–5 6–30 >30
Segale 1–2 3–6 >6
Ambrosia, artemisia 1–5 6–10 >10

La potenza allergenica per grano varia tra le piante. Ambrosia e artemisia hanno una soglia di riferimento più stretta; ciò non significa però che il modello possa prevedere la reazione di una persona. La classe visualizzata usa la soglia della specie, non una scala universale.

3. Dalle concentrazioni al punteggio — curva di saturazione

Ogni allergene entra nel calcolo con un valore normalizzato da 0 a 1. Il valore 1,0 corrisponde alla soglia dalla quale la concentrazione è considerata alta per quella specie.

Una crescita lineare farebbe raddoppiare il punteggio ogni volta che raddoppia il polline. Il calcolo attuale usa invece una curva concava di saturazione: cresce rapidamente ai livelli bassi e si appiattisce vicino a 1.

score = (1 − e^(−2.5 × x)) / (1 − e^(−2.5))

Qui x è il valore normalizzato (0–1), e il risultato è ancora compreso tra 0 e 1. Per le graminacee, con soglia alta di 31 grani/m³, 5 grani/m³ producono circa 30 punti nella parte pollinica, 13 circa 53 e 30 circa 74 prima dei modificatori meteo. Sono esempi del modello, non una promessa sui sintomi.

4. Più allergeni contemporaneamente — “soft-max”

Quando due allergeni sono presenti insieme non prendiamo soltanto il più alto, ma non li sommiamo nemmeno completamente. Usiamo:

aggregate = highest_normalized_value + 0.5 × second_highest

Il risultato è limitato a 1,0. Un allergene a 0,5 resta 0,5; due allergeni a 0,5 diventano 0,5 + 0,25 = 0,75. Il terzo e i successivi non entrano nell’aggregato principale. La sensibilità personale può comunque cambiare il contributo degli allergeni selezionati.

5. Dall’aggregato al punteggio del polline

L’aggregato passa di nuovo nella curva di saturazione e viene moltiplicato per 75. Il restante spazio fino a 100 consente ai fattori meteo e alla qualità dell’aria di modificare il risultato.

Una singola lettura alla soglia alta DWD produce da sola il punteggio pollinico massimo di 75. È una scelta del modello: una concentrazione già nella fascia alta rappresenta un’esposizione importante, mentre vento, caldo o aria inquinata possono portare il risultato complessivo nelle classi superiori.

6. Meteo e qualità dell’aria — il modificatore

Al punteggio del polline aggiungiamo o sottraiamo punti in base a:

Condizione Variazione
Vento > 25 km/h +15
Vento 15–25 km/h +8
Vento < 5 km/h −5
Umidità < 40% +10
Umidità > 75% −8
Pioggia > 5 mm/24h −20
Pioggia 1–5 mm/24h −10
Temperatura ≥ 30 °C +8
Temperatura ≥ 25 °C +5
EAQI moderato (41–60) +3
EAQI scarso (61–80) +6
EAQI molto/estremamente scarso (>80) +10

Il modificatore complessivo varia da −33 a +43. Il vento può disperdere il polline, l’aria secca lo mantiene sospeso, mentre la pioggia lo rimuove dall’atmosfera. Il caldo aumenta il contributo previsto e la qualità dell’aria può irritare le vie respiratorie; l’aria pulita non abbassa il risultato sotto il contributo di base. Usiamo l’indice europeo della qualità dell’aria ottenuto dal servizio Open-Meteo.

7. Sensibilità personale (facoltativa)

Nel pannello di personalizzazione puoi impostare ogni allergene su:

  • Normale, impostazione predefinita;
  • Sensibile, con contributo raddoppiato;
  • Escluso, che rimuove l’allergene dal calcolo.

Le preferenze vengono salvate nel browser e si applicano alle città. Non è richiesto un account; su dispositivi diversi devi ripetere la scelta. Questa funzione personalizza una stima matematica, non stabilisce quali allergeni causino la tua allergia.

8. Punteggio finale — classi e tempo all’aperto

La somma del punteggio pollinico e dei modificatori viene limitata a 0–100:

Punti Classe Indicazione orientativa
< 30 SICURO Tempo all’aperto senza limite specifico
30–49 BASSO Fino a 6 ore
50–69 MODERATO 2–3 ore
70–84 ALTO Al massimo 1 ora
≥ 85 MOLTO ALTO Evitare attività all’aperto

Sono indicazioni generali per una persona media con rinite. Chi ha asma o allergie severe può avere bisogno di maggiore prudenza a ogni livello; chi non è allergico può non avere gli stessi disturbi. La valutazione non sostituisce il medico.

Limiti e fonti

CAMS fornisce sei specie polliniche in Europa e una previsione modellata su una griglia di circa 11 km; non è una misura della concentrazione davanti a casa e non include automaticamente cipressi, parietaria o tutti i taxa italiani. Soglie e modificatori seguono la struttura documentata da DWD, EAACI e dalle relazioni meteorologiche del progetto. La qualità dell’aria proviene da CAMS tramite Open-Meteo. Open-Meteo richiede attribuzione e la previsione resta orientativa.

Per una valutazione individuale e la terapia, consulta il medico di base o l’allergologo. Questo articolo è informativo e non costituisce un consiglio medico.