Pollini e allergie — Catania

Catania si stende sulla costa ionica ai piedi dell’Etna, tra la fertile piana del Simeto e il mare. Agrumeti, uliveti e mandorleti disegnano la campagna, mentre in città muretti, giardini e incolti ospitano una vegetazione che nel clima caldo fiorisce per molto tempo. La circolazione attorno al vulcano e le brezze ioniche muovono l’aria tra pianura e pendii, allungando la stagione pollinica rispetto a gran parte della penisola.

Periodi e allergeni da tenere d’occhio

  • Primavera: graminacee e olivo sono i protagonisti della piana del Simeto e dei versanti etnei.
  • Primavera avanzata ed estate: l’olivo prosegue con il caldo, mentre le graminacee restano attive nei margini stradali e nei prati irrigui.
  • Estate: la lunga stagione calda mantiene il polline in circolazione nelle zone verdi; il vento di mare mitiga ma non azzera.
  • Quasi tutto l’anno: la parietaria, tipica di muri e cortili, può fiorire anche fuori stagione nel clima catanese.

La pagina di Catania usa CAMS tramite Open-Meteo. Le concentrazioni sono modellate, non misurate localmente da questo servizio, con una griglia di circa 11 km. La previsione mostra ontano, betulla, graminacee, artemisia, olivo e ambrosia; non copre automaticamente parietaria, molto importante in città, né ogni specie regionale.

Le brezze ioniche e i venti che scendono dall’Etna spostano il polline tra quartieri e campagna: la mattina l’aria arriva dal mare, nel pomeriggio risale verso i versanti, e il dato può cambiare rapidamente. Un pomeriggio verso la Cittadella o lungo i mercati storici non equivale necessariamente al valore del centro. Considera il modello come un orientamento per l’area e osserva la situazione reale prima di attività prolungate all’aperto.

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