Pollini e allergie — Padova

Padova si trova sulla pianura veneta, in una delle zone più dense della Pianura Padana orientale: campi coltivati, vivai e città si susseguono quasi senza soluzione di continuità. È una città universitaria, con giardini storici come l'Orto botanico e i Giardini dell'Arena che si alternano a un tessuto urbano fitto. Nella stagione fredda la nebbia può avvolgere la città per giorni; d'estate il caldo resta sospeso fino a tarda sera.

Periodi e allergeni da tenere d'occhio

  • Fine inverno e primavera: ontano e betulla aprono il calendario degli alberi nei viali e nei parchi urbani.
  • Primavera ed estate: le graminacee crescono nei prati, lungo i canali di bonifica e nei coltivi della provincia.
  • Estate: giornate calde e poco ventilate tengono il polline sospeso; un temporale estivo lo deposita in poche ore.
  • Fine estate: l'ambrosia è presente nella provincia di Padova e nel Veneto, da considerare vicino a terreni incolti e margini coltivati.

La pagina di Padova usa CAMS tramite Open-Meteo. Le concentrazioni sono modellate, non misurate localmente da questo servizio, con una griglia di circa 11 km. La previsione mostra ontano, betulla, graminacee, artemisia, olivo e ambrosia; non copre automaticamente cipressi, parietaria o ogni specie regionale.

La pianura intorno a Padova non ha barriere: il polline si sposta con i venti da campo a periferia e da qui al centro. Nelle inversioni della mezza stagione l'aria ristagna, mentre la brezza estiva può rinnovare il quadro in poche ore. Una corsa nei Giardini dell'Arena o una pausa all'Orto botanico non equivalgono necessariamente al dato del modello. Confronta il punteggio con i tuoi sintomi e scegli le ore più adatte all'aperto.

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