Pollini e allergie — Venezia
Venezia sorge in laguna, dove il verde del centro storico è limitato a giardini e corti, ma la città non vive isolata: Mestre, Marghera e la terraferma veneta formano un continuo urbano e agricolo da cui il polline arriva con i venti di terra. La brezza marina può invece spazzare l'aria sulle isole nelle giornate di sole, mentre l'umidità della laguna segna tutto l'anno.
Periodi e allergeni da tenere d'occhio
- Fine inverno e primavera: ontano e betulla aprono il calendario degli alberi, con fioriture che partono dai parchi della terraferma.
- Primavera ed estate: le graminacee prosperano nei prati, lungo i canali di bonifica e nei coltivi della pianura veneta.
- Estate: il caldo e l'evaporazione della laguna tengono l'aria pesante; la brezza del mare può ridurre il polline nel centro storico.
- Fine estate: artemisia e ambrosia crescono nei terreni disturbati e lungo ferrovie e margini coltivati della terraferma.
La pagina di Venezia usa CAMS tramite Open-Meteo. Le concentrazioni sono modellate, non misurate localmente da questo servizio, con una griglia di circa 11 km. La previsione mostra ontano, betulla, graminacee, artemisia, olivo e ambrosia; non copre automaticamente cipressi, parietaria o ogni specie regionale.
Il modello non distingue le isole dalla terraferma: una mattina a Mestre può pesare più di una passeggiata lungo la laguna. Nelle giornate di scirocco o brezza stabile il polline proveniente dalla pianura si riduce sul centro storico, mentre con venti di terra può tornare in poche ore. Osserva l'andamento e considera dove ti trovi, non solo il dato dell'area.